Costruiamo percorsi formativi e servizi di consulenza su misura per accompagnare la tua azienda nel cambiamento, puntando su benessere, empatia ed equità, utilizzando riferimenti culturali condivisi e un metodo formativo basato sull’intrattenimento.
Humee nasce nel 2018 con una missione: tradurre il linguaggio delle generazioni digitali a chi parla ancora analogico, e viceversa. Ma abbiamo capito subito che non bastava. Oggi costruiamo spazi dove ogni diversità, esperienza e bisogno diventano valore condiviso per l’organizzazione.
Parliamo di persone, relazioni e cambiamenti.
Dalle generazioni al benessere digitale, dall’equità all’empatia: costruiamo percorsi formativi semplici, coinvolgenti e personalizzabili, pensati per far nascere confronto e consapevolezza.
Ogni organizzazione ha domande diverse.
Possiamo aiutarti a leggerle, trasformarle in strumenti concreti e costruire percorsi su misura per accompagnare persone, team e aziende nei cambiamenti culturali che stanno attraversando.
Boehringer Ingelheim, Gruppo Lamberti, Solvay Chimica Italia, Happily, Carrefour, Becton Dickinson, Paul Wurth, Aon, Snam, Tim, Compass, Marcolin, Chiesi Farmaceutici, Iveco, Groupama Assicurazioni, Alleanza Assicurazioni, Sky Italia.
Socia fondatrice di T Seed e responsabile formazione Humee.
Si occupa di genitorialità, cultura organizzativa ed equità.
Mamma di un Gen Alpha, osserva il mondo digitale anche da casa. Travel blogger wannabe, crede che ogni viaggio sia un buon modo per allenare curiosità, ascolto e cambio di prospettiva.
Dottore in Psicologia del Lavoro e formatore Humee.
Si occupa dell’impatto che le nuove tecnologie hanno sulla vita delle persone da un punto di vista psicologico.
Gamer per passione, crede nel valore del videogioco come strumento di apprendimento, connessione e sviluppo delle competenze.
Psicoterapeuta sistemico-relazionale e formatrice Humee.
Si occupa di empatia e relazioni, facendosi interprete e portavoce dei bisogni delle nuove generazioni.
Cresciuta con i classici Disney crede fermamente che, attraverso l’ascolto e la cura dei legami, sia possibile costruire un lieto fine per ogni storia.